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Compad SpeedPad - HIRC

Compad SpeedPad

di: Antonio Trapanese - 22/04/2004



Introduzione

Dall`arrivo dei primi sistemi operativi con interfaccia grafica il mouse é stato il dispositivo in assoluto piú utilizzato per interagire con il PC, ed anzi é stato uno dei maggiori incentivi per lo sviluppo di interfacce grafiche sempre piú evolute e funzionali.

I primi mouse utilizzavano la famigerata pallina, che scorrendo faceva ruotare per attrito delle piccole ruote dentate il cui movimento veniva rilevato da appositi sensori; per garantire una miglior superficie di contatto, dove la pallina potesse fare presa senza raccogliere troppo sporco, furono prodotti i primi mousepad (noti anche come 'tappetini').

Con il tempo peró i mousepad sono divenuti piú un elemento di 'moda', dove spesso la funzionalitá é stata sacrificata per fattori estetici o per risparmiare, del resto per realizzare mousepad adatti ai mouse piú diffusi fino a qualche anno fa non si poteva certo improvvisare, in quanto era necessario utilizzare materiali che sviluppassero molto attrito con la pallina ma non con il mouse, per evitare che divenisse difficoltoso lo spostamento del mouse stesso.

Inutile dire che la stragrande maggioranza di questi tappetini non soddisfaceva tali esigenze, del resto solo un`utenza professionale si 'accorgeva' di tali carenze; con l`arrivo dei mouse ottici peró la situazione é divenuta molto piú critica, e tappetini di scarsa qualitá hanno iniziato a dare problemi anche agli utenti normali.

I mouse ottici infatti tramite una fotocamera (ma esistono anche modelli con piú sensori) prendono una serie di immagini della superficie sottostante il mouse, ed un processore, comparandole, rileva il movimento. Questo sistema é molto preciso, ed elimina gli organi meccanici in movimento, risultando piú affidabile e non essendo soggetto a problemi quali lo sporco.

Unico problema é che per funzionare al meglio, e rilevare cosí il movimento, questi mouse hanno bisogno di 'vedere' una superficie sullla quale sia facile riscontrare il movimento, infatti se ad esempio utilizziamo un mouse ottico su una superficie bianca lucida, il processore non rileverá alcuna differenza tra le varie immagini che ha catturato, e non verrá quindi registrato alcun movimento.

C`é quindi bisogno di mousepad particolari, che abbiano una trama fine, non ripetitiva, che agevoli il riconoscimento delle immagini; il mousepad che a prima vista puó sembrare un oggetto banale, é divenuto sempre piú importante e meno 'improvvisabile', soprattutto per alcuni utenti, come i progettisti, che necessitano della massima precisione e maneggevolezza.


Un`azienda tedesca, la Compad, ha di recente introdotto una famiglia di mousepad di alta qualitá, chiamati SpeedPad, che sono un vero concentrato di tecnologia, e che analizzeremo in questa recensione, prendendo in considerazione tutti gli esclusivi punti di forza.


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Cosí tanta tecnologia in un mousepad?

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Cosí tanta tecnologia in un mousepad?
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